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giovedì 15 luglio 2010

Nessuno dei suddetti..

C'è un film del 1985 con Richard Pryor, "Chi più spende.. più guadagna"; la storia è semplice: un vecchio zio ricchissimo ed eccentrico lascia al nipote 300 milioni di dollari a condizione che il nipote ne spenda 30 in un mese, acquistando beni non durevoli; capirete che non è una cosa facile: lui assume dei consulenti per farsi aiutare, e improvvisamente l'idea, "facciamo una campagna elettorale", come si sa una delle faccende più costose in circolazione. Ma, e qui sta il bello, Monty (così si chiama il personaggio interpretato da Pryor) non può presentarsi personalmente, altrimenti dovrebbe onorare poi la carica in caso di elezione: inventa allora uno slogan, crea una campagna su un'intenzione. E l'intenzione è "Nessuno dei suddetti".. La cosa straordinaria è che detta campagna elettorale ha un successo strepitoso, ottiene la maggioranza.
Ecco.
Capirete che ci penso spesso.
No, perché per uno che si autodefinisce essere umano, con dei limiti, ma anche con delle convinzioni morali e dei valori, la vita è dura..
Parliamo del partito di governo: sembra il mondo alla rovescia. Ti sei beccato sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa? Sei un mito! Dato che ti autodefinisci estraneo ai fatti dopo il '93 e per qualche strano incantesimo i giudici ti hanno creduto, sei un esempio da imitare. E tutti che festeggiano come per un'assoluzione..
Allucinante..
E non basta..
Hai una causa pendente per corruzione (bruscolini)? Chettefrega? Vieni da noi! Diventerai MINISTRO..  Cioé, per quanto mi ricordavo, il detentore di una carica pubblica utile all'amministrazione di un nodo problematico del paese. Cioé no "vieni che ti metto in galera perché le mele marce devono star fuori dal cesto", ma "dato che sei l'ennesimo frutto malato ti copro io alla faccia del paese", che si ritrova governato da criminali.
E allora uno dice: "Vabbè, voteremo dall'altra parte"..
Poro scemo!
Oltre che da quell'altra parte so' tutti una manica di amorfi che si respingono come le calamite allineate in una fantastica fiera dell'entropia, ti escono ogni tanto con provvedimenti tipo "Scudo totale al presidente della repubblica, così potrà agire senza temere niente"..
Che se disgraziatamente uno non c'ha niente da temere (condizione alquanto insolita) sembra pure che sei delinquente come gli altri.
Senza contare gli innumerevoli onorevolicorrotti e impasti schifosi che uno può trovare quando scorre le vicende della politica locale, che in grande sono i detentori della pubblica moralità, poi nel piccolo..
E io penso a Richard Pryor..
Che succederebbe se tutti noi elettori (e parlo di sinistra, destra, alto, basso, deqquà, dellà, dove vi pare), facessimo l'unica cosa sensata, e sulla scheda, invece di una croce, scrivessimo tutti "NESSUNO DEI SUDDETTI"?
Per dire che, a prescindere dal colore e dalla convinzione, a una politica che è non servizio alla comunità ma solo fonte di denaro e potere, noi non ci stiamo.
Per dire che la politica è una rogna, una responsabilità e non una bengodi di aerei ed auto blu alla faccia di chi deve far quadrare i conti alla fine del mese.
Per dire che chi ci governa deve essere prima di tutto un modello in virtù della visibilità che possiede, perché il comportamento amorale privato è sbagliato in sé, ma in pubblico diventa fonte di imitazione, e i danni sono innumerevoli.
Per dire che ci siamo stufati di vedere sempre le stesse facce e le stesse espressioni fraudolente.
Io, alle prossime elezioni scriverò come Richard Pryor diceva: "NESSUNO DEI SUDDETTI".
E voi?

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